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Sintesi di me stesso attraverso canzoni e poesie
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Wild Realm...Riflessioni... February 19 Povia era gay? Estyqaasty... Non posso assolutamente del pettegolezo che stà alimentando questa edizione di un Sanremo che si regge sulle decorazioni, ossia la canzone di Povia! Premettendo che le mie posizioni sono di assoluto rispetto per tutti gli omosessuali e che nutro anche una certa ammirazione per la loro scelta coraggiosa di venire giustamente allo scoperto mostrando se stessi dando così il coraggio a chi è ancora incerto sui propri orientamenti, io non comprendo la battaglia in cui si sono imbarcati: probabilmente sarà un mio limite ma vorrei che qualcuno mi spiegasse serenamente il problema. In realtà la questione mi aveva incuriosito già dagli inizi, ma per parlarne volevo assistere all'esecuzionedella canzone incriminata. Mi sembra che il punto cruciale sia questa "folgorazione sulla via di Damasco" del protagonista della canzone, tornato sulle sue scelte iniziali. Effettivamente la descrizione della storia psicologica dietro a tali scelte sembra lasciare intendere che queste ultime siano in realtà considerazioni sbagliate indotte dalle due figure dei genitori: sarebbe quindi una "cattiva" educazione a far scivolare nell'omosessualità, che tuttavia si rivelerebbe una soluzione errata dei problemi esistenziali. Una donna però rappresenterebbe la salvezza, ponendo fine a questa auto-menzogna(Non posso fare a meno di citare Tyler Durden: siamo una generazione cresciuta dalle donne, mi chiedo se un'altra donna sia veramente la risposta...) Non mancano accenni ad una presunta pedofilia e alla promiscuità negli ambienti omosessuali. Mi sembra, ad una prima analisi, che i concetti di base non siano sbagliati: è una storia aderente a molti omosessuali, quella capitata a Luca ("conversione" apparte). Il problema però stà tutto qui: è una canzone che si basa su stereotipi semplicistici per descrivere una storia che meriterebbe sicuramente più poesia e introspezione; ma d'altro canto non mi aspettavo nulla di meno da uno che ha sempre spacciato la sua dabbenaggine per ermetismo: insomma da uno che emoziona facendo appello ad un verso comune ai bambini, davvero ci si aspettava una canzone seria su un argomento così complesso (e aggiungerei interessante, come tutte le vicende problematiche della vita)? Ma per il fatto di essere limitato espressivamente, doveva rinunciare a comporre la canzone dello scandalo? No! Semplicemente non doveva fare il musicista: però avete dato credibilità al Povia dei piccioni e dei bambini. E ora vi beccate il Povia che tratteggia affreschi di struggente vita quotidiana con la motosega...
Non me la sento di criticare le scelte individuali: l'omosessualità (come l'eterosessualità) non è una "strada senza ritorno", si tratta di scelte individuali, e proprio in quanto scelte individuali se si cerca di generalizzare, le si distrugge alla base. Nel caso capiti, si deve accettare serenamente di non essere più eterosessuali o anche di non essere più omosessuali. Ma qualunque scelta merita rispetto e quantomeno uno sforzo di comprensione da parte degli altri. Per questo comprendiamo Povia, che non ha mai avuto niente di interessante da raccontare (ma l'argomento poteva risparmiarselo per il solo fatto di aver partecipato al family day), e comprendiamo che l'omosessualità è una perversione come tante: d'altro canto per Freud (citato) la perversione è l'atto sessuale non finalizzato a scopi riproduttivi, quindi qualsiasi pratica sessuale che non sia la penetrazione vaginale alla missionaria è perversa... e che noia sarebbe non essere perversi! February 18 Ecclesia... dogmaeLa Chiesa, non riuscendo a spiegare il male in un mondo governato da un Dio che dovrebbe essere amore e provvidenza, postula l'esistenza di una vita ultraterrena per fondare la propria ideologia ultramondana. Basandosi su di essa si permette di moralizzare paventando un potere conferitogli dal cielo, incurante del fatto che essa rappresenta l'opposto di quanto era stato detto Cristo: amore e comprensione nella chiesa sono perversi, intendendo con perversione il suo significato etimologico. Quelli che si ergono a difensori della chiesa come detentrice delle radici storiche dell'occidenete, fondata su valori indiscutibli, unico baluardo contro la perdita della morale nella società moderna, commettono l'errore di confondere la parola valore con il vocabolo, dal sapore teologico, "dogma". I valori, al contrario dei dogmi,si discutono eccome: qualsiasi cosa non venga messa in discussione pretende validità poggiando sul niente. Supponendo che il passato abbia una sua validità, occore costantemente rimetterlo in discussione per setacciare le informazioni che ritenute degne di influenzare il presente: ma non è questo il caso della chiesa. Il passato della chiesa non è migliore del peggior presente: partendo dal filone teologico (la patristica, che è una scopiazzatura di autori greci "incastonati" con le dottrine paleocristiane), passando per le commistioni politiche (vogliamo parlare del ruolo della chiesa nell'inquisizione, nel nuovo mondo, nelle missioni coloniali dove la conversione era forzata?) e finendo con le pesanti responsabilita storiche (i silenzi di Pio XII, per citarne una). Di fronte a innumerevoli altre oscenità, io non capisco dove siano i valori in un'istituzione che arraffa soldi attraverso opus dei, 8 x mille e traffici loschi (vedi commistioni con la criminalità anni 70), tanto più che in questi casi non si parla di cellule impazzite ma dei centri di potere dell'organismo chiesa. Mi sembra che l'incoerenza sia il filo conduttore della dottrina ecclesiastica, ma d'altro canto la Bibbia si contraddice miriadi di volte, le versiono visionabili oggi sono molto differenti da quelle di diversi secoli fa, la figura storica di Gesù cristo c'entra poco con quella descritta dalla chiesa (complici anche i tagli apportati ai vangeli) e su qualsiasi argomento tabù vige la segretezza (vedi Crimen sollecitationis, per esempio). Questo non può che portare a una serie di contraddizioni anche quando si cerca di espreimere un giudizio sulle nuove sfide della modernita: di fronte alla scienza per esempio. La chiesa è contro le staminali (che avrebbero consentito una speranza di cura e di vita dignitosa a tante persone in coma o in carrozzella); ma è a favore dell'alimentazione forzata; contraria al preservativo; ma sensibile ai problemi delle pandemie... La visone del cristiano perfetto che ne emerge è quella di una specie di sostanza organica amorfa, che nasce cresce e si riproduce, mossa unicamente dall'amore di Dio, ma... e se non esistesse!!? November 20 Mignottocrazia
Se al premier venisse fatta la stessa domanda posta a Maria- Antonietta prima della rivoluzione francesce , e cioè "maestà il popolo ha fame...", alla quale ella rispose "dategli dei croissant", Berlusconi risponderebbe "Dategli un paio di tette e qualche barzelletta"; ma definire dittatura il governo mi sembra eccessivo: in fondo la dittatura è una cosa seria, questo governo mi ricorda la "finanza creativa"; siamo governati da una "politica creativa": davanti al problema, invece di usare la razionalità, si inventa un'audace mossa imprenditoriale per sbaragliare la concorrenza... peccato che la concorrenza sia il paese reale.
Ma spesso il paese reale è lo specchio dei governanti, quindi l'esempio della Carfagna ministro ha dato l'idea ad un gruppo di giovani ragazze per dire la loro sulla questione Università e Scuola in un modo assai singolare: facendo un calendario. Io sinceramente non riesco a scorgere il nesso tra il fare un calendario e il manifestare solidarietà alla Gelmini, e mi sembra cosa assai diversa dai ricercatori che si spogliavano per dimostrare che con i tagli sarebbero rimasti in mutande: tanto più che tra le ragazze che hanno deciso di fare il calendario meno della metà effettivamente studia.
Ma si sà, una bella ragazza è la mascotte perfetta per qualunque tipo di prodotto, come ci insegna la pubblicità, ed infatti il calendario venne fatto anche l'anno scorso per testimoniare solidarietà al governo Prodi: mi chiedo quando la smetteremo con ste cazzate, visto che in circolazione ci sono calendari nettamente più interessanti...
Ma il problema non è solo questo: Il presidente Brasiliano Lula è stato accolto proprio dalla Mara nazionale, anziche dal ministro degli esteri, come si confà al protocollo. Evidentemente Berlusconi avrà pensato di dare un filo di continutà con le hostess dell'aereoporto prima di "scioccare" Lula con i Brasiliani del Milan
November 14 I cani vincono..stavoltaPoche sentenze giungono con il tempismo giusto... alcune sono anacronistiche (condanneranno un Berlusconi cadavere ed un Andreotti ormai sui libri di storia); altre precorrono troppo i tempi (il caso Englaro suscita uno scalpore razionalmente incomprensibile). Ma alcune sentenza, pronunciate nel momento giusto, hanno il potere di cambiare la storia: stò parlando dei fatti della scuola Diaz. Non ci sono parole per definire quello che è successo a Genova durante il G8 lì, se non "Pestaggio" e "Purga di stato"; rei confessi gli stessi agenti, che hanno sfogato tutta la loro depressione per l'essere servi di uno stato che li ha abbandonati (come ha abbandonato tutti, trasportando la politica nella Torre d'Avorio) su ragazzini che potevano essere i figli o i nipoti. La violenza non si giustifica, ma si cerca di comprenderla: si comprendono gli scontri allo stadio (non le morti), si catalogano i delitti a seconda dell'efferatezza, si considerano le attenuanti... Ma quando lo stato si diverte a dimostrare il potere, dando esempio di sprezzo del rispetto dell'uomo, significa che il Leviatano ha ingurgitato l'anima la propria anima per non aver niente di cui rendere conto. La Polizia la fa franca. Lo stato può manganellare perchè il potere si auto-assolve. Questo è l'unico chiaro messaggio che giunge ad un'Italia scossa dalle contestazioni di diverse parti sociali: stò pensando agli studenti, ma anche ad Alitalia, così come i trasporti in agitazione e i sindacati dei metalmeccanici. Il messaggio è: se alzate la voce contro lo stato, lo stato alzerà il pugno contro di voi.. e nessuno giudicherà il giudice. Ma a tutte le forze dell'ordine vorrei ricordare che il loro scopo è un'altro e consiglierei ,con le parole di De Andrè, di non emozionarsi troppo nel "ruolo più eccitante della legge, quello che non protegge...la parte del Boia" |
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